Insegnamenti - Vecchio Ordinamento

Prof. Gabriele Muresu a.a. 2008-2009

Introduzione alla "Divina Commedia"

Testi di esame: Dante Alighieri, La Divina Commedia (lettura integrale).
Commenti consigliati: N. Sapegno (La Nuova Italia); oppure U. Bosco-G. Reggio (Le Monnier).
Bibliografia critica:
G. Muresu, Tra gli adepti di Sodoma. Saggi di semantica dantesca (terza serie) (Bulzoni);
G. Muresu, L’orgia d’amore. Saggi di semantica dantesca (quarta serie) (Bulzoni).
Parte istituzionale:
Storia della letteratura italiana dalle Origini alla metà del Cinquecento (Tasso escluso). Questa parte dell'esame va preparata con l’ausilio di un manuale (o manuale-antologia) in uso nelle scuole superiori.

Prof. Alessandro Lupo

Il corso consisterà in un’introduzione generale ad alcuni dei principali temi e concetti dell’etnologia, emersi dall’incontro con le società non occidentali e dallo studio dei loro usi e istituzioni. In tal modo si intende fornire agli studenti una conoscenza di tematiche basilari quali: i rapporti tra “razza” e cultura e tra cultura e società; la costruzione culturale delle differenze sessuali e generazionali; le principali questioni relative alla parentela (consanguineità e affinità, terminologia di parentela, forme, norme e transazioni matrimoniali, residenza); le forme di organizzazione politica (sia egualitaria che gerarchizzata) e di legittimazione del potere; i meccanismi per la risoluzione dei conflitti; la reciprocità, la circolazione dei beni e l’acquisizione del prestigio, le implicazioni economiche del rituale, il potere e la gestione delle risorse. Al fine di fornire un riscontro concreto alle tematiche generali del corso, queste verranno approfondite facendo riferimento ad alcuni studi monografici “classici”, riguardanti l’America, l’Africa e la Melanesia. Ciò consentirà di esaminare in dettaglio alcune importanti tematiche - quali quelle della parentela, della gestione delle risorse, dell’esercizio del potere - sulla base di specifici esempi etnografici, i quali verranno inquadrati criticamente alla luce dei recenti sviluppi della teoria antropologica.

I annualità

Testi:

II annualità

Gli studenti che intendano sostenere la seconda annualità dovranno redigere una tesina su un tema da concordare con il docente.

Prof. Luca Serianni

Grammatica storica italiana; La lingua poetica barocca

Testi di esame (frequentanti): L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 2001 (1998); Lirici marinisti, a cura di G. Getto, Milano, TEA, 1990; R. Tesi, Storia dell’italiano. La lingua moderna e contemporanea, Bologna, Zanichelli, 2005. Non frequentanti: L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 2001 (1998); C. Marazzini, La lingua italiana, Bologna, Il Mulino, (varie edizioni), P. Manni, Il Trecento toscano, Bologna, Il Mulino, 2002.

Prof. Ugo Vignuzzi

I annualità

Gli studenti di I annualità dovranno preparare i programmi previsti per i seguenti moduli:

Bibliografia richiesta Frequentanti: Programmi dei moduli 1 e 2 oppure 3. Si richiede inoltre la conoscenza di I. Bonomi et alii, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2003, capp. 1 (pp. 15-86) e 4 (pp. 197-277), di C. Marcato, Dialetto, dialetti e italiano, Bologna, Il Mulino, 2002, pp. 128-157 e di C. Grassi, A. A. Sobrero, T. Telmon, Introduzione alla dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza, 2003, pp. 2-142.

Altre Indicazioni: Pur essendo possibile sostenere l'esame con un programma per i non frequentanti, si consiglia vivamente la frequenza dei corsi.

II Annualità

Gli studenti di II annualità (frequentanti o non frequentanti) dovranno concordare il programma con il docente Nell’àmbito del II semestre è anche previsto un seminario: Introduzione agli atlanti linguistici italiani (con esercitazioni pratiche), con realizzazione di una tesina.

Altre Indicazioni: Pur essendo possibile sostenere l'esame con in programma per i non frequentanti, si consiglia vivamente la frequenza dei corsi.

III Annualità

Gli studenti che intendono triennalizzare l’esame di Dialettologia italiana dovranno concordare il programma con il docente.