Alessandro Lanni
Giornalismo politico. Mass-self communication e opinione pubblica
I semestre, 6 CFU.
Il corso prende in considerazione la crisi del giornali, le sue ragioni e i suoi effetti sull’opinione pubblica quale elemento cardine delle democrazie occidentali. Come l’informazione si personalizza (dal Daily me agli aggregatori on line) e quali effetti questo processo ha sulla formazione dell’opinione pubblica. In che modo la “sfera pubblica” teorizzata da Jürgen Habermas cambia forma con l’avvento dei nuovi mezzi di comunicazione di massa? I casi della campagna elettorale di Barack Obama e delle proteste in Iran. In particolare, il corso intende approfondire gli apprezzamenti di Manuel Castells in merito al ruolo di quella che definisce mass-self communication quale nuova frontiera comunicativa nella battaglia tra potere e contro-potere. Sono previste esercitazioni scritte durante il corso.
Dispense a cura del docente fornite durante il corso.
Manuel Castells, Comunicazione e potere, Egea, 2009 (i capitoli indicati durante il corso)
Un volume a scelta tra i seguenti:
Hallin Daniel e Paolo Mancini, Modelli di giornalismo, Laterza, 2009
Keen Andrew, Dilettanti.com, De Agostini, 2009
Lakoff George, The Political Mind, Penguin, 2008
Ortoleva Peppino, Il secolo dei media, Il Saggiatore, 2009
Sunstein Cass, Republic.com, Il Mulino, 2003
| sessione | data | note |
|---|---|---|
| invernale | 02/02/2010 10.00 | |
| invernale | 10/02/2010 10.00 | |
| invernale | 24/02/2010 10.00 |